Sappiamo bene che il nostro organismo, inteso globalmente, mente e corpo, è strutturato per reagire ad alcuni stimoli negativi con paura, batticuore, tensione muscolare ecc.
Tutto questo ha una utile funzione per la nostra sopravvivenza; queste sensazioni ci permettono di comportarci in modo adeguato di fronte al pericolo e ci preparano ad affrontarlo.

L’ansia diventa un problema nel momento in cui, in assenza di uno reale stimolo di pericolo, proviamo le stesse sensazioni negative.
Irrequietezza, timore, difficoltà di concentrazione, senso di vertigine, tachicardia, calo della libido, sudori, sintomi gastrointestinali, tensione muscolare, calo delle difese immunitarie sono solo esempi di come l’ansia prolungata nel tempo modifichi in modo importante il funzionamento del nostro organismo.

La psicoterapia non permette solamente di apprendere  nuove strategie per modificare la risposta agli stimoli interpretati come pericolosi, ma ci permette anche di comprendere l’origine più profonda dello stato ansioso e di curarlo quindi alla base.

Tra i disturbi ansiosi, oltre che gli stati d’ansia, sono inoltre compresi anche i disturbi fobici, legati a situazioni specifiche che la persona teme e tenta di evitare.

 

Manrico Caputo – Psicologo Psicoterapeuta Padova