“ Il sonno è mezzo pane ” dice un vecchio proverbio di origine meridionale.

Il sonno riposa e rigenera corpo e mente, durante il sonno il nostro corpo ricostruisce, attraverso il rilascio di alcuni ormoni e altri complessi meccanismi, il materiale usato e potenzialmente logorato durante la veglia, dalla pelle a tutti gli altri tessuti, favorisce il buon funzionamento del sistema immunitario, durante il sonno il nostro cuore rallenta, così come il ritmo del respiro e la pressione arteriosa diminuisce.
Il sonno è il meccanismo che permette di ricaricarci e affrontare di conseguenza in modo adeguato il giorno che segue.

Senza sonno il corpo è stanco, la forza diminuisce così come la lucidità mentale e tutte le funzioni cognitive peggiorano, tutto ciò che viviamo ci appare come una copia sbiadita della realtà e ci sentiamo più opachi.

Vi sono molte persone che manifestano, in momenti diversi della vita, differenti disturbi del sonno, tra i più comuni la difficoltà nell’addormentarsi, il risveglio precoce, più rari il terrore notturno o il sonnambulismo.

Molte persone cercano di convivere con questi disturbi talvolta assumendo farmaci specifici, ma anche nel caso del miglior trattamento farmacologico possibile dobbiamo sempre ricordare che il farmaco, assunto per favorire il sonno, agisce sul sintomo (la mancanza o cattiva qualità del sonno appunto) e non sulle cause che possono essere affrontate e risolte soltanto con un’adeguata psicoterapia che non miri alla semplice remissione del sintomo ma piuttosto alla comprensione e risoluzione delle cause che lo generano.