Somatizzare significa trasportare su un piano fisico, corporeo, contenuti psichici disturbanti; tale trasformazione avviene perché i contenuti spiacevoli non vengono adeguatamente mentalizzati, pensati e affrontati in modo cosciente e quindi, prendendo una direzione alternativa, coinvolgendo il sistema nervoso autonomo, il funzionamento dei neurotrasmettitori e la secrezione di alcuni ormoni, finiscono per presentarsi sotto forma di disturbo fisico influendo negativamente sul corretto funzionamento dei vari organi e apparati del nostro corpo.

Molti disturbi somatici sono spesso collegati a situazioni di stress, di ansia o di depressione, e possono colpire l’apparato gastroenterico, il sistema cardiovascolare, il sistema immunitario, il sistema respiratorio e la cute.
Nel corso degli ultimi anni sono stati collegati specifici contenuti di natura psichica ai loro specifici organi bersaglio, per fare alcuni esempi ora sappiamo come molte patologie cardiache siano collegabili a sentimenti inespressi di aggressività piuttosto che altre patologie respiratorie a vissuti di ansia.

Quello che la psicoterapia permette di fare è ricondurre sulla giusta strada i contenuti che altrimenti viaggerebbero verso il soma, il corpo.

Attraverso un lavoro che mira alla consapevolezza, essi saranno analizzati e gestiti e la nostra mente non dovrà più spostare sul corpo ciò che ora sarà possibile affrontare, risolvendo spesso disturbi che rischiano con il tempo di cronicizzarsi senza la possibilità, data appunto la loro origine psicologica, di essere adeguatamente trattati farmacologicamente. 

 

 

Manrico Caputo – Psicologo Psicoterapeuta Padova